| Prosegue il ciclo di partenze dei partecipanti al progetto comunitario “Leonardo da Vinci” denominato “Agri Routes”. Questa volta, dopo Inghilterra e Germania la destinazione di arrivo è la Norvegia, più precisamente Bodo “la città delle aringhe”, che dista solo 100 km dal circolo polare artico. “Agri Routes” giunto alla sua seconda edizione è promosso dal Dipartimento di economia agroforestale dell’Università della Tuscia, in collaborazione con il Centro di documentazione europea presente alla facoltà di agraria.
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II progetto è riservato a imprenditori agricoli, gestori di agriturismo, consulenti/docenti di sviluppo rurale ed ambientale, esperti nel settore del management agroalimentare o turistico sostenibile. La giornata di formazione prepartenza si è svolta il 29 aprile alla facoltà di agraria dell’Unitus, tra i partecipanti: associazione Tusciagriturismo, Comune di Acquapendente, Provincia di Rieti, Terranostra Roma. Presente all’incontro l’imprenditore Fausto Faggioli proprietario delle omonime “Fattorie”, che è riuscito a “scovare” e “creare” dall’ agricoltura e dal mondo rurale, esperienze uniche che lo hanno reso famoso a livello internazionale.
Scambio di buone prassi, questa la mission di questa esperienza che prevede borse di formazione all’estero della durata di una settimana mirate all’apprendimento delle IT (nuove tecnologie informatiche) nel settore agrituristico, all’acquisizione di strategie di marketing e di comunicazione nel settore agroalimentare, alla conoscenza di best practices esistenti per lo sviluppo rurale e il turismo sostenibile, all’acquisizione degli standard di qualità nelle aziende agricole. I partecipanti durante il soggiorno visiteranno aziende agricole ed agrituristiche di Bodo, incontreranno esperti del settore e rappresentanti delle istituzioni norvegesi e associazioni attive a livello locale, al rientro riceveranno il certificato europeo di partecipazione “europass-mobility”, documento che attesta le competenze acquisite dalla formazione all’estero. Un momento di incontro con imprenditori europei per apprendere le strategie di lavoro in rete e in team working, un’occasione unica per trasferire le proprie conoscenze e acquisire metodi innovativi da diffondere sul territorio, una volta tornati in Italia.  Fausto Faggioli |